Menu Chiudi
Casa e arredo

Soggiorno e cucina insieme: quando lo spazio sembra confuso e come renderlo più leggero

Quando soggiorno e cucina condividono la stessa stanza, spesso lo spazio appare caotico e pieno. Piccoli trucchi possono alleggerire l’ambiente, senza stravolgere la vita di ogni giorno.

Soggiorno e cucina insieme: quando lo spazio sembra confuso e come renderlo più leggero
Soggiorno e cucina insieme: quando lo spazio sembra confuso e come renderlo più leggero

L’idea di unire soggiorno e cucina nasce spesso dall’esigenza di sfruttare ogni centimetro, specie nelle case moderne o nei bilocali cittadini. Pratica, sì, ma non sempre semplice da gestire: tra pentole in vista, oggetti lasciati sul tavolo, la sensazione che tutto sia “un po’ troppo” è dietro l’angolo. Nella maggior parte dei casi, la confusione nasce più dal modo in cui organizziamo le cose che dallo spazio reale a disposizione.


Un soggiorno che si fonde con la zona cottura può regalare molti vantaggi (più luce, convivialità, niente muri a dividere), ma comporta anche qualche difficoltà: i profumi della cucina che si spostano ovunque, stoviglie sempre a portata di sguardo, dettagli di vita vissuta che invadono la zona relax. Capita spesso, ad esempio, di ritrovarsi a fine giornata con il piano della cucina pieno e il divano poco più in là che sembra inglobato nel caos. E d’inverno, con le finestre chiuse, la sensazione di “troppo pieno” si accentua ancora di più. La buona notizia: non serve rivoluzionare la stanza. Piccoli gesti, qualche scelta più consapevole e un po’ di attenzione ai dettagli possono cambiare completamente il respiro dell’ambiente. D’estate, basta anche solo cambiare la posizione di un tappeto o aggiungere qualche vaso di verde. La casa respira di nuovo, e anche noi con lei.

Soggiorno e cucina insieme: perché lo spazio sembra caotico

L’effetto “confusione” arriva di solito quando non c’è una distinzione chiara tra le due funzioni. A volte basta un dettaglio fuori posto o qualche oggetto lasciato in giro, altre volte invece sono i colori o la disposizione dei mobili a far sembrare tutto più disordinato. Nei mesi più pieni, tipo dicembre o durante le feste, basta davvero poco per avere l’impressione che la casa sia diventata troppo piccola.

I motivi principali di questo senso di caos? Spesso sono questi:


  • Colori troppo diversi tra le due zone, che creano “strappi” visivi.
  • Arredi tutti in vista: scaffali pieni, pensili aperti, tavoli sommersi di oggetti.
  • Illuminazione poco pensata: una sola fonte di luce centrale che non basta a separare gli spazi.
  • Mancanza di contenitori chiusi per piatti, bicchieri e piccoli utensili, che restano a vista.
  • Niente zone filtro: cioè piccoli dettagli che aiutano l’occhio a “staccare” tra cottura e relax (un tappeto, una pianta, una mensola con libri o foto).

Ogni casa ha il suo equilibrio, e a volte basta una piccola aggiunta – una lampada sul tavolino, una ciotola svuotatasche vicino all’ingresso – per cambiare il modo in cui percepiamo lo spazio. Dettagli minimi che però alleggeriscono l’insieme.

Come alleggerire soggiorno e cucina in un open space

Non sempre serve cambiare mobili o fare grandi investimenti. Di solito si tratta di aggiustare la disposizione, scegliere colori più coerenti o usare meglio quello che già abbiamo. Un esempio pratico: nelle giornate di primavera, aprire la finestra e spostare il tavolo verso la luce fa sembrare la stanza subito più ariosa.

Ecco qualche soluzione concreta per alleggerire l’ambiente:


  • Scegli colori neutri o simili tra soggiorno e cucina: il bianco, il beige e il grigio chiaro aiutano a unire senza appesantire.
  • Riduci gli oggetti a vista: basta una scatola, un cestino o una piccola madia per nascondere quello che non serve sempre.
  • Usa tappeti o piante come “punti di passaggio” tra una zona e l’altra, così da dare ritmo visivo senza creare barriere.
  • Illuminazione a zone: una luce calda sulla zona divano, una sospensione più decisa sul tavolo o il piano cucina. Ogni angolo ha la sua atmosfera.
  • Riorganizza ogni tanto: basta dieci minuti per spostare qualche oggetto, liberare il tavolo, cambiare disposizione a due cuscini. Non sembra, ma fa la differenza.

Piccoli gesti quotidiani che, alla lunga, alleggeriscono anche la routine.

Idee per creare separazione senza muri (e senza fatica)

Se lo spazio soggiorno-cucina ti sembra ancora “troppo aperto”, ci sono diversi modi per creare micro-zone senza dividere tutto. In autunno, ad esempio, aggiungere una fila di libri o qualche candela tra le due aree crea subito atmosfera diversa. E nei pomeriggi di pioggia, una lampada d’angolo può bastare per far sentire il salotto più raccolto.

Qualche idea semplice:


  • Una mensola bassa con libri o vasi.
  • Un tappeto che “abbraccia” solo il divano o solo il tavolo.
  • Una fila di piante alte tra zona pranzo e angolo relax.
  • Una piccola libreria aperta, usata come filtro visivo.

Open space luminoso con grande libreria bianca che separa zona cucina e soggiorno. Parquet caldo, tavolo da pranzo in legno chiaro, divano beige e ampie vetrate che portano luce naturale. Atmosfera ordinata e accogliente.

Niente che complichi la vita: sono dettagli che si possono cambiare quando vuoi, magari seguendo le stagioni o l’umore della casa. Succede spesso che, con il passare del tempo, si senta la voglia di spostare qualcosa, alleggerire qui, aggiungere là. È la casa che vive con noi, giorno dopo giorno.

A volte basta uno sguardo diverso (e una tazza di tè sul divano) per riscoprire che anche gli spazi piccoli possono diventare accoglienti. E in fondo, la casa è proprio questo: un luogo che si adatta, si trasforma, trova sempre un nuovo equilibrio.

Ti potrebbe piacere anche: