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Riciclo e fai da te

Segnaposto natalizi originali: le pigne come protagonista della tavola

Basta una pigna per accendere la creatività: idee per segnaposto natalizi originali, tra dettagli naturali e tocchi fai da te che trasformano la tavola delle feste.

Segnaposto natalizi originali: le pigne come protagonista della tavola
Segnaposto natalizi originali: le pigne come protagonista della tavola

Capita ogni anno, con dicembre che porta con sé voglia di calore, di piccoli gesti nuovi. Spesso basta cambiare poco per dare tutta un’altra atmosfera al pranzo di Natale. Ecco, le pigne diventano in questi giorni più che un dettaglio: oggetti semplici che raccontano il bosco, perfetti per inventare segnaposto natalizi originali e pieni di carattere.


Ci sono materiali che stanno bene in mano, che danno subito l’idea di qualcosa fatto davvero in casa. Le pigne raccolte durante una passeggiata invernale (magari in un parco vicino, tra foglie secche e primi freddi) hanno un fascino unico: piccole, grandi, lisce o irregolari. Si possono trasformare in un segnaposto in meno di dieci minuti, usando quello che c’è già nei cassetti. Un nastrino, una targhetta di carta, magari un rametto di rosmarino per aggiungere un profumo sottile. E la tavola cambia subito tono, diventa più personale, meno “da catalogo”.

Segnaposto natalizi con pigne: idee semplici e veloci

Ci sono mille modi di usare le pigne come segnaposto, anche se di solito le idee più riuscite sono quelle nate da materiali che già ci sono in casa. Basta appoggiare una pigna sul piatto, infilare tra le scaglie una targhetta con il nome, oppure legare un nastrino rosso, oro o di spago grezzo. L’effetto? Subito familiare, con un tocco caldo che funziona sia per un pranzo in famiglia che per una cena con gli amici.

Un altro modo semplice: incollare alla base della pigna un piccolo disco di feltro o di cartone, per renderla più stabile e dare una base colorata. O magari scegliere pigne di diverse dimensioni per ogni commensale, così ognuno trova il suo posto in modo spontaneo, senza schemi rigidi.


A volte basta aggiungere un dettaglio verde (un rametto di abete, qualche bacca raccolta in giardino) per dare subito aria di Natale, senza bisogno di altro. E se la tavola è già molto decorata? Le pigne naturali stanno bene anche da sole, con la loro texture ruvida e un colore che richiama il legno.

Segnaposto natalizio fai da te con pigna naturale, base in legno e cartoncino neutro su piatto bianco, idea semplice per decorare la tavola delle feste

Tocchi creativi: dipingere, glitterare, personalizzare

Per chi ha voglia di sperimentare, le pigne sono una tela perfetta. Un po’ di acrilico bianco sulle punte, e subito ricordano la neve fresca. Oppure glitter oro o argento, da tamponare solo su alcune parti per un effetto più luminoso, ma senza esagerare. Una piccola variante: scrivere a mano il nome dell’ospite su una foglia di carta kraft, fissata alla pigna con una mini-molleta.


La cosa bella? Ogni pigna viene diversa. Anche l’imperfezione diventa parte del gioco: una scaglia scheggiata, una punta storta. Anzi, spesso le cose meno “precise” sono quelle che si ricordano di più. Volendo si può anche aggiungere un piccolo fiocco di lana colorata o una campanella, per chi ama i dettagli più giocosi. I bambini di solito si divertono a inventare variazioni su queste idee: lasciarli liberi di scegliere i materiali rende tutto meno prevedibile, più vero.

Segnaposto natalizio elegante con pigna, bacche rosse e foglie dorate su tovagliolo rosso, tavola apparecchiata per le feste con dettagli oro e decorazioni classiche Segnaposto natalizio moderno con pigne verdi su piatto bianco, candele accese e decorazioni in verde, tavola delle feste elegante e luminosa

Segnaposto pigne: consigli pratici per una tavola accogliente

Se la tavola è grande, meglio distribuire le pigne in modo irregolare, alternando altezze e colori. Non serve fare tutto uguale: qualche pigna chiara, qualche rametto di verde, una candela qui e là, il resto viene da sé. Il segnaposto con pigna si sposta facilmente, si può anche regalare a fine pranzo come piccolo ricordo (succede spesso, soprattutto quando l’oggetto è semplice ma curato).


Un consiglio pratico: se raccogli pigne umide, falle asciugare bene prima di usarle, magari vicino al termosifone per qualche giorno. Così durano di più e non rischiano di lasciare residui sulla tovaglia. Alcuni preferiscono spruzzarle con un po’ di vernice trasparente, ma anche lasciarle al naturale funziona nella maggior parte dei casi.

Alla fine, l’atmosfera la fanno i dettagli che raccontano qualcosa: una pigna segnaposto non è solo un segno, ma un piccolo invito a prendersi il proprio tempo. A Natale, sulla tavola, basta poco per sentirsi più a casa.

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