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Riciclo e fai da te

Portacandele fai da te ispirati alla natura per scaldare la casa in inverno

Nei pomeriggi d’inverno, quando la luce sembra svanire in fretta, pochi dettagli scaldano la casa quanto dei portacandele fai da te realizzati con materiali naturali. Ispirazioni rustiche e piccoli riti di calma: ecco come l’inverno può trasformarsi in una stagione da vivere davvero, anche solo accendendo una candela.

Portacandele fai da te ispirati alla natura per scaldare la casa in inverno
Portacandele fai da te ispirati alla natura per scaldare la casa in inverno

In inverno, la voglia di rientrare e sentirsi accolti tra mura familiari si fa sentire ogni giorno un po’ di più. I pomeriggi si accorciano, la cucina profuma spesso di spezie e agrumi, mentre fuori magari piove o l’aria è carica di nebbia. Proprio in queste settimane, avere in casa dei portacandele fai da te ispirati alla natura aggiunge calore senza bisogno di grandi gesti: bastano materiali semplici e un pizzico di creatività. Che siano protagonisti di una tavola di famiglia, di un angolo lettura o appoggiati su una mensola, questi piccoli oggetti fatti a mano raccontano l’inverno in modo sincero.


Non serve molto per iniziare: una passeggiata nel parco, una scatola di vecchie candele, qualche rametto o una manciata di pigne. Il bello è proprio nella scelta dei dettagli, nei colori che richiamano la stagione fredda, nei profumi di bosco e nelle superfici grezze. In poche mosse si può davvero cambiare atmosfera, con qualcosa di unico e, soprattutto, fatto con le proprie mani.

Portacandele invernali fai da te: idee semplici con materiali naturali

L’inverno offre spunti concreti per chi ama i dettagli rustici e l’atmosfera ovattata. I portacandele realizzati con elementi naturali come legno, pigne, muschio o cannella trovano spazio sia in ambienti moderni sia in case più tradizionali. Basta un barattolo di vetro, magari recuperato da una confettura, oppure un ceppo di legno non trattato per iniziare. E poi ci sono i classici: candele bianche, rametti di pino, fili di spago grezzo.

Alcune idee facili e sempre d’effetto:


  • Barattoli di vetro decorati con rami di pino e una candela lunga all’interno. Se il vetro è di altezze diverse, la tavola guadagna subito carattere. Bastano pochi minuti e un po’ di spago naturale.
  • Bastoncini di cannella legati intorno a una candela: non solo profumano l’aria, ma trasformano una semplice tea light in qualcosa di speciale. Utile anche per “nascondere” candele un po’ consumate.
  • Piccoli ceppi di legno (a volte li regalano anche i vivai) scavati al centro per accogliere una candela. Un lavoro che richiede calma, ma regala soddisfazione e uno stile autentico.
  • Pigne raccolte in un cestino o disposte su un piattino con la candela al centro. Un colpo di spray bianco o argento, e subito arriva l’atmosfera invernale. A volte basta aggiungere una manciata di muschio per creare una mini composizione che sembra appena uscita dal bosco.

Chi ama i dettagli può inserire anche piccole bacche rosse, rametti d’eucalipto o qualche nastro sottile: niente di troppo preciso, meglio un po’ di spontaneità.

Portacandele invernale con pigne e fiori secchi decorati di viola, candela accesa al centro, atmosfera calda e naturale.

Colori, profumi e materiali: come scegliere quelli giusti per l’inverno

La forza dei portacandele naturali sta anche nelle sfumature che sanno portare in casa. In inverno dominano i verdi cupi, il bianco della cera, i toni marroni e beige del legno. Ma anche l’oro, quando si vuole aggiungere un accento luminoso, oppure il rosso, se si cerca un dettaglio più natalizio. Le giornate corte chiedono luce morbida e diffusa, quindi meglio preferire candele bianche o avorio.


Un dettaglio in più: la cannella e i chiodi di garofano, se inseriti tra i decori, profumano la stanza in modo naturale. Basta una ciotolina piena di queste spezie vicino ai portacandele per sentire, ogni tanto, un soffio inaspettato di buono.

Chi non ama i colori troppo accesi può puntare sulle sfumature della terra: beige, verde bosco, qualche rametto d’abete e tocchi di bianco. In queste combinazioni, ogni composizione resta elegante e si integra con quasi ogni arredo. Capita, nelle case di montagna, di vedere portacandele appoggiati su vassoi di corteccia o addirittura piccoli tronchi posati direttamente su un ripiano. L’effetto è sempre molto accogliente.

Qualche volta, invece, basta un dettaglio. Una pigna dipinta, un filo dorato, un rametto verde. Si cambia atmosfera con poco.


Corona di muschio con quattro candele accese, decorata con bacche rosse, pigne e cannella, atmosfera invernale su tavolino accanto a un divano.

Atmosfera e piccoli gesti: i portacandele fai da te per vivere l’inverno

Non serve seguire regole troppo precise: l’importante è che il risultato racconti qualcosa della stagione e della casa. In certe mattine di gennaio, la luce attraversa i vetri e si posa sui portacandele come fosse la prima neve. Un dettaglio così fa la differenza.

I portacandele fai da te ispirati alla natura aiutano a creare rituali domestici che scaldano davvero le giornate. Accenderli la sera, magari mentre fuori il vento soffia o si prepara la cena, può diventare una piccola abitudine che trasforma la routine in un momento più lento.

Spesso, la semplicità vince su ogni decoro elaborato. Poche cose, scelte con cura, creano subito atmosfera. E quando arriva il fine settimana, o magari la voglia di cambiare, si può sempre modificare la composizione: aggiungere una bacca, sostituire una candela, ruotare i tronchetti. Ogni casa trova il suo modo.


Centrotavola invernale con candele rosse accese, pigne, bacche rosse e rami di pino in una cassetta di legno scuro.

C’è chi ama i portacandele disposti su una mensola vicino ai libri, chi preferisce una fila centrale sulla tavola, chi invece li nasconde in angoli poco illuminati per creare zone di luce soffusa. Tutto vale, purché l’insieme sia personale e caldo. E, in fondo, quello che conta è proprio accorgersi della differenza che può fare una candela accesa nei pomeriggi d’inverno.

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