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Casa e arredo

Piccoli spostamenti che rendono il soggiorno più accogliente

Basta cambiare prospettiva e il soggiorno diventa subito più accogliente. Spesso piccoli spostamenti danno nuova luce agli spazi senza comprare nulla, solo giocando con quello che hai già.

Piccoli spostamenti che rendono il soggiorno più accogliente
Piccoli spostamenti che rendono il soggiorno più accogliente

Quando si entra in casa dopo una lunga giornata, il soggiorno è il punto dove ci si rilassa. Eppure, capita di sentirlo poco “nostro”, oppure freddo e disordinato. Nella maggior parte dei casi, non serve una rivoluzione: basta guardare la stanza con occhi diversi e provare a spostare qualche mobile, cambiare la posizione di una pianta o spostare i cuscini sul divano. L’atmosfera cambia subito, anche senza comprare nulla. Capita spesso che una poltrona vicino alla finestra, oppure il tappeto spostato di mezzo metro, rendano tutto più armonioso. Sono gesti veloci, quasi istintivi, che danno una sensazione nuova di ordine e calore.


Una cosa che ho notato, soprattutto nelle giornate più corte, è che la luce naturale cambia tantissimo la percezione degli spazi. Spostare una lampada verso un angolo un po’ in ombra, magari vicino a una mensola di libri, crea subito un effetto più raccolto. Anche il modo in cui si sistemano le tende fa la differenza: lasciarle un po’ aperte, oppure creare una piega morbida, fa entrare la luce giusta e toglie quel senso di rigidità. Di solito, piccoli dettagli come questi aiutano a sentire la casa più viva e rilassata.

Spostare i mobili per cambiare atmosfera

Quando si parla di rendere il soggiorno più accogliente, la disposizione dei mobili è il primo passo. Spesso si tende a lasciare tutto com’era da mesi, ma basta spostare il divano di qualche centimetro per cambiare prospettiva. Ad esempio, se il divano guarda la tv, prova a ruotarlo leggermente verso la finestra: la luce del pomeriggio renderà il relax più piacevole. A volte basta anche solo staccarlo dalla parete, così si crea una zona più intima. Non serve essere esperti di design, conta il gesto pratico: ascolta lo spazio e muovi ciò che ti sembra “bloccato”.

Tavolini, poltrone, piccoli scaffali: cambiare posto agli elementi più piccoli è ancora più semplice. Se hai una pianta che resta sempre in ombra, portala vicino a una fonte di luce naturale. Gli oggetti si rivelano diversi quando li vedi sotto un’altra angolazione. Non tutti i soggiorni sono uguali: chi ha una stanza stretta, di solito trova più beneficio lasciando corridoi liberi; chi ha spazi ampi può creare più angoli, ad esempio una lettura accanto a una lampada e un angolo tv con un plaid.


Spesso è utile prendersi mezz’ora per provare. Muovi, osserva, poi decidi. Il bello è che se non ti piace, puoi sempre tornare indietro.

Piccoli dettagli che fanno la differenza

I dettagli non sono mai davvero “piccoli” in soggiorno. Spostare i cuscini, sovrapporre una coperta, cambiare lato a un tappeto: sono gesti che modificano subito la percezione dello spazio. Una cosa pratica che si può fare al cambio di stagione: sostituire una fodera troppo pesante con una più leggera, aggiungere un cuscino colorato in primavera, o un plaid soffice quando fuori fa freddo. Sono cambiamenti rapidi, quasi spontanei, che danno respiro all’ambiente.

Anche la posizione degli oggetti sulle superfici incide: una pila di libri su un tavolino, una candela accesa, una ciotola di frutta fresca. Ogni elemento può essere spostato secondo la luce del giorno, o l’atmosfera che vuoi creare in quel momento. In certe mattine d’autunno, basta accendere una lampada da tavolo per far sembrare tutto più raccolto.


E poi ci sono le piante: provare a metterne una vicino alla finestra o su una mensola alta cambia la prospettiva. Attenzione solo a non riempire troppo, di solito meno oggetti messi meglio sono più piacevoli da vedere.

Vivere il soggiorno ogni giorno: gesti e ritmi

Non serve aspettare il sabato per cambiare il soggiorno. A volte, basta rientrare la sera e decidere di muovere una sedia o cambiare la posizione di una coperta per sentire l’ambiente più vivo. Gesti semplici, che diventano un piccolo rito quotidiano. Forse si esagera, ma quando si trova la giusta disposizione si sente subito un’altra atmosfera.

C’è chi, con l’arrivo della bella stagione, preferisce posizionare una poltrona vicino alla finestra aperta, per godersi la luce fino a tardi. In inverno, invece, una coperta ai piedi del divano, qualche candela, magari un libro lasciato aperto su una mensola, creano subito la sensazione di accoglienza.


Non ci sono regole fisse, solo gesti pratici che aiutano a sentire il soggiorno come uno spazio vivo, da cambiare e abitare ogni giorno. Così, anche una stanza che sembrava sempre uguale si trasforma, un po’ alla volta, seguendo i tuoi tempi e le stagioni.

A volte basta poco: un respiro, una pausa, e il soggiorno trova il suo ritmo insieme a te.

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