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Riciclo e fai da te

Mobile basso fai-da-te: come trasformare 4 cassette di legno in una console originale

Quattro cassette di legno, una mano di vernice e un tappeto geometrico cambiano subito il clima di una stanza. La console bassa nata dal riciclo porta atmosfera e uno stile rilassato ovunque, persino nell’angolo più anonimo.

Console bassa realizzata con cassette di legno riciclate, decorata con candele e piante su tappeto geometrico bianco e nero.
Una console fai-da-te ottenuta con quattro cassette di legno dipinte, arricchita da candele di diverse altezze e piante verdi, per portare atmosfera e personalità anche all’angolo più semplice di casa.

Quando arriva la voglia di cambiare qualcosa in casa senza stravolgere tutto, spesso bastano poche mosse e qualche oggetto alla portata di tutti. Le cassette di legno, quelle da frutta, non servono solo per sistemare i libri o le riviste. Con un pizzico di manualità diventano subito un mobile basso, perfetto per un ingresso luminoso o un soggiorno che ha bisogno di carattere, magari proprio in primavera.


Più che una spesa, è una trasformazione: si parte da un materiale grezzo, si arriva a una piccola scenografia personale, con un profumo di legno e candele accese nelle sere più lunghe. Di solito la parte più difficile è solo decidere dove metterlo. Ecco qualche idea per partire.

Come scegliere le cassette di legno giuste

Cassette da frutta, da vino, anche quelle recuperate al mercato. Basta che siano solide, meglio se con le venature a vista e qualche imperfezione. Il legno rustico assorbe bene la vernice, regge senza problemi anche piccoli vasi o candele grandi. In genere ne servono quattro, ma si può giocare con le forme: una sovrapposizione irregolare, una base lunga e lineare o un cubo più compatto.

Un consiglio: controllare che non ci siano schegge. Passare una carta vetrata leggera, senza esagerare, serve a rendere tutto più piacevole al tatto (e a non graffiarsi spolverando). La scelta del colore cambia tutto: dal bianco gesso che illumina gli spazi piccoli al verde salvia, che fa subito angolo rilassante. Ogni tanto, per una stanza molto soleggiata, anche il legno naturale, appena protetto da un olio trasparente, va benissimo.


Per scegliere le cassette giuste controlla sempre:

  • Che il legno sia robusto e senza parti marce
  • Che non ci siano troppe schegge o chiodi sporgenti
  • Che la dimensione sia simile per tutte, per non avere problemi di stabilità
  • Che la base appoggi bene a terra, così il mobile risulta solido

Verniciare e comporre: i passaggi semplici

Prima la protezione: una vecchia coperta o un telo sotto, finestre aperte se è stagione mite. Il gesto più importante è la verniciatura, meglio due mani leggere che una sola troppo pesante. Si asciuga in poche ore, soprattutto d’estate. Le cassette si possono già disporre a terra per capire la composizione migliore. Non serve per forza fissarle: spesso il peso degli oggetti basta a tenerle ferme. Se invece la casa è molto vissuta o ci sono bambini, qualche vite sottile nei punti di contatto e il gioco è fatto.

Un’idea: alternare le cassette in orizzontale e in verticale, per creare piccoli vuoti dove infilare libri, una ciotola di chiavi, magari una pianta che scende un po’. Ogni tanto basta spostare una candela o aggiungere una ciotola colorata per cambiare subito atmosfera. Nelle case di città, con luci artificiali e ombre morbide sul muro, la differenza si vede già al tramonto.


Dettagli che fanno la differenza: stile, luce e accessori

Il bello di questi mobili bassi fai-da-te è la libertà di cambiare spesso. In primavera, piante grasse e qualche foglia fresca raccolta durante una passeggiata fanno subito angolo verde. Le candele, meglio di misure diverse, regalano un gioco di luci nelle ore più lente della giornata. Chi ama uno stile più ordinato può aggiungere ceste in tessuto o piccoli contenitori per nascondere oggetti sparsi.

C’è anche chi preferisce un effetto più boho: libri impilati, una lampada portatile, una tazza lasciata lì dal giorno prima. La regola è una sola: non c’è regola. In fondo, un mobile così lo si vive un po’ come si vuole. Cambia insieme a noi, e basta davvero poco per rinnovarlo: un cuscino nuovo, una foto incorniciata, una stagione che avanza.

Basta guardare la luce del pomeriggio che entra dalla finestra, le ombre sul pavimento e il profilo delle cassette. Ogni tanto la casa sorprende, con un dettaglio semplice che sembra sempre nuovo.


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