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Ordine e pulizia

Come mettere in ordine la casa prima delle feste: piccoli gesti rapidi che fanno la differenza

Il profumo di pulito e l’ordine prima delle feste cambiano davvero l’atmosfera: bastano piccoli gesti, spesso sottovalutati, per regalare alla casa un’aria nuova in poche ore. Mentre la luce del pomeriggio filtra dalle finestre, ogni stanza si trasforma un po’ e accoglie meglio.

Come mettere in ordine la casa prima delle feste: piccoli gesti rapidi che fanno la differenza
Come mettere in ordine la casa prima delle feste: piccoli gesti rapidi che fanno la differenza

Quando le feste si avvicinano, la casa sembra richiedere attenzioni diverse. Non serve stravolgere tutto, né affrontare giornate infinite con guanti e detersivi. Anzi, a volte basta una sequenza di movimenti semplici per rimettere ordine e sentire subito un’aria più accogliente.


Spesso il vero trucco è dividere le cose da fare in micro-azioni: nulla di travolgente, solo quelle piccole operazioni che alleggeriscono gli spazi, fanno respirare la mente, preparano la casa a ricevere. Le parole chiave sono rapidità, praticità e realismo. Quindi: eliminare qualche oggetto fuori posto, dare una passata ai punti strategici, rinnovare l’atmosfera con due dettagli. Anche chi ha poco tempo, magari un sabato pomeriggio incerto o una domenica di calma, può cambiare l’umore delle stanze. Soprattutto se in sottofondo c’è una playlist natalizia o un po’ di luce calda in più.

Ogni ambiente ha i suoi “punti caldi” e, a guardarli con attenzione, ci si accorge che basta davvero poco per valorizzarli. E se qualcosa resta imperfetto, va bene così: l’importante è creare una sensazione di ordine vissuto, non di esposizione perfetta.

Focalizzare i punti strategici: piccoli cambiamenti rapidi

Nella maggior parte dei casi, mettere in ordine la casa prima delle feste parte da alcuni punti chiave: ingresso, zona giorno, cucina. Sono le zone che “raccontano” di più la quotidianità e accolgono gli ospiti. Qui, spesso basta uno sguardo veloce per capire dove intervenire.


  • Ingresso: via scarpe sparse, cappotti fuori stagione, posta accumulata. Un cestino svuota-tasche, un appendiabiti in ordine e subito cambia tutto. Ogni tanto, una passata con il panno sul mobile d’ingresso regala una luce diversa.
  • Divano e zona relax: cuscini raddrizzati, plaid ripiegati, telecomandi e riviste raccolti in un vassoio. Un gesto semplice, ma quando si rientra o si aspetta qualcuno, la differenza si vede.
  • Cucina: niente rivoluzioni, solo piani sgombri e stoviglie sistemate. Una tovaglia pulita o un centro tavola di stagione, magari improvvisato con agrumi o rami verdi.

Piccoli dettagli: una candela profumata, un vassoio con biscotti secchi, una piantina vicino alla finestra. Spesso basta aggiungere (o togliere) un oggetto per cambiare l’atmosfera.

Ci sono giorni in cui si ha voglia di sistemare, altri in cui si fa solo il minimo. Anche questo è ordine vero.

Il trucco delle micro-azioni: meno tempo, più risultato

Quando il tempo scarseggia, le micro-azioni aiutano a non sentirsi sopraffatti. Piccole routine quotidiane, soprattutto prima delle feste, fanno la differenza.


  • Svuotare il cestino della carta, anche se non è pieno.
  • Eliminare oggetti inutili da una mensola, senza svuotare tutto. Un libro fuori posto, una bolletta dimenticata.
  • Passare un panno sulle superfici “che si vedono”: tavolo, mobile TV, piano cucina.
  • Aprire le finestre dieci minuti, anche se fuori è freddo: l’aria cambia, le stanze sembrano più grandi.

Molti iniziano dalla camera da letto: copriletto tirato, abiti sparsi raccolti in un attimo. Spesso è il punto di partenza ideale, specie se si rientra tardi e serve un colpo d’occhio rassicurante.

Alla fine, si tratta di piccole attenzioni. Mettendo in fila 3-4 gesti veloci, ci si accorge che l’ambiente intorno prende respiro, senza fatica. Una cosa, però, va detta: meglio 15 minuti ogni giorno che una maratona una volta al mese.

Atmosfera accogliente con dettagli stagionali

Non occorrono grandi spese o rivoluzioni per far sentire la casa pronta alle feste. Basta poco: una coperta spessa ripiegata sulla poltrona, due candele accese la sera, qualche decoro naturale raccolto in giardino (rametti di pino, bacche, agrumi infilati in una ciotola). Spesso, la differenza si nota proprio nei dettagli semplici.


Si può creare una piccola zona d’ingresso “da festa” con un tappeto pulito, una lanterna o qualche luce a batteria. In cucina, anche un barattolo di biscotti o una teiera pronta invita a fermarsi. Soggiorno e camera da letto cambiano aspetto solo cambiando la disposizione di un paio di cuscini o mettendo un plaid più caldo.

Il consiglio in più: prendersi due minuti per aprire la finestra anche d’inverno, lasciare entrare l’aria fresca. A volte basta questo per dare un ritmo nuovo alla giornata.

Nel complesso, preparare la casa prima delle feste non è una corsa a ostacoli. Si tratta, piuttosto, di piccoli gesti che fanno la differenza. Spesso accadono in un pomeriggio qualsiasi, con la luce che cambia e magari una tazza di tè sul tavolo. La sensazione, quella di una casa che accoglie davvero.