Luce nuova, atmosfera soffice: con i colori pastello la sala da pranzo cambia volto e invita subito alla convivialità. Bastano pareti in tinte delicate per sentirsi già un po’ più a casa.

A volte basta davvero poco per rendere una sala da pranzo accogliente. Cambiare il colore delle pareti è uno di quei gesti semplici che trasforma subito la percezione dello spazio, senza grandi lavori o spese impegnative. I colori pastello stanno vivendo una stagione di grande fortuna, soprattutto in ambienti vissuti come la sala da pranzo, dove la quotidianità si intreccia con i piccoli momenti speciali: una cena infrasettimanale con la famiglia, la torta della domenica, chiacchiere lente tra amici.
Non è solo questione di estetica. I colori pastello per le pareti della sala da pranzo aggiungono una sensazione di leggerezza e armonia, anche quando il resto dell’arredo resta semplice. Può sembrare un dettaglio, ma quando si cambia la luce di una stanza, e i pastelli sono maestri in questo, si ha spesso l’impressione di aver rinnovato tutto. Basta entrare, magari con una tazza di tè in mano e la finestra ancora un po’ appannata dal freddo fuori, per notare subito la differenza. Capita di chiedersi se davvero un colore possa fare così tanto. Spesso sì. Ed è anche un modo per dare personalità alla sala da pranzo, scegliendo la sfumatura più vicina al proprio modo di vivere la casa. Ecco qualche idea per trovare il tono giusto.
Sfumature pastello: la base per una sala da pranzo elegante
Le pareti color pastello in sala da pranzo hanno una forza quasi sottile: si fanno notare senza mai rubare la scena, restano sullo sfondo ma riescono comunque a cambiare il clima di tutta la stanza. L’azzurro, ad esempio, porta dentro una nota di serenità, soprattutto se scelto in una versione polverosa o leggermente polvere.
Un tocco di rosa pastello invece trasforma la stanza in qualcosa di più intimo e accogliente, quasi come se la luce si ammorbidisse da sola. Chi preferisce le tonalità verdi può puntare su un verde salvia tenue o menta, molto usati anche nei bistrot scandinavi. Il lavanda infine aggiunge una nota delicata ma mai scontata: sembra fatto apposta per le cene di primavera, quando le giornate si allungano e arriva voglia di riaprire le finestre.
A volte basta guardare una foto online o sfogliare una rivista per farsi venire la voglia di provare qualcosa di nuovo. Ogni tanto succede: ci si trova davanti al muro bianco e si immagina una parete pastello, all’improvviso lo spazio sembra già più grande, più fresco, anche più felice.
Pareti pastello: ispirazioni e accostamenti pratici
Un dettaglio non secondario: i colori pastello in sala da pranzo funzionano sia con arredi moderni che con pezzi vintage. Si abbinano bene con il legno chiaro (magari un tavolo di quercia o betulla, sedie leggere, una credenza lasciata vissuta), ma anche con piccoli tocchi di metallo satinato o con qualche oggetto in vetro colorato.
Una delle combinazioni che spesso colpisce di più è quella tra parete rosa cipria e sedie azzurro cielo: sembra azzardata, invece crea subito una vibrazione allegra, soprattutto se la stanza è molto luminosa. Piace anche la scelta di un’unica parete colorata, lasciando le altre bianche o in una tinta neutra molto chiara, per dare movimento senza appesantire.
Non mancano idee per chi ama i dettagli più originali. Le pareti a righe sottili, le forme geometriche tono su tono, qualche disegno realizzato a mano libera con colori pastello. In primavera viene voglia di provare: basta un sabato mattina con la radio accesa e il pennello in mano per rinnovare l’atmosfera.
Consigli pratici per scegliere e mantenere i colori pastello
Una nota importante: i colori pastello rendono al massimo quando la luce naturale è abbondante, ma funzionano anche in stanze meno luminose, se si sceglie la sfumatura giusta. In generale, meglio evitare i toni troppo freddi se la stanza è esposta a nord; per spazi piccoli, invece, vanno benissimo i rosa, i gialli chiari e gli azzurri molto delicati.
Per non stancarsi troppo presto, il suggerimento è di abbinare il colore delle pareti a tessili coordinati, magari cambiando cuscini e tovaglie secondo le stagioni (un lino grezzo in estate, una lana morbida in inverno).
Quando serve dare una rinfrescata, basta poco: un po’ di acqua tiepida e sapone neutro per togliere eventuali segni dalle pareti, piccoli ritocchi ogni tanto. Se arriva il desiderio di cambiare, nessun problema: la natura “soft” dei pastelli permette di ridipingere sopra senza fatica.
La cosa più bella? Ogni volta che la luce entra in sala da pranzo, i colori pastello fanno il resto. Resta solo da sedersi e godersi il momento: a volte la vera armonia inizia proprio dal colore di una parete.
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