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Riciclo e fai da te

Centrotavola natalizi naturali: il legno protagonista tra luce e piccoli dettagli

Rami di abete, legno grezzo e candele accese portano un tocco caldo e naturale sulla tavola delle feste, anche solo con pochi dettagli. Bastano davvero piccoli gesti per cambiare atmosfera, soprattutto quando il legno diventa protagonista.

Centrotavola natalizi naturali: il legno protagonista tra luce e piccoli dettagli
Centrotavola natalizi naturali: il legno protagonista tra luce e piccoli dettagli

Non serve molto per creare un centro tavola natalizio che abbia un’anima davvero autentica: un pezzo di corteccia, una candela bianca, qualche pigna raccolta durante una passeggiata e un po’ di fantasia. I centrotavola in legno, specie d’inverno, riescono a portare in casa un senso di calma rustica. Si sente quasi l’odore della resina, specie se si usano rami freschi. Spesso basta guardarsi attorno: anche una base in legno ricavata da un piccolo tronco diventa subito lo scenario perfetto per un mix di elementi naturali.


Se la tavola è lunga e si vuole un effetto accogliente, conviene alternare più punti luce: non solo candele, ma anche piccoli vasetti in vetro, magari avvolti da una striscia di corteccia. In questi dettagli si nasconde spesso l’atmosfera più calda, quella che resta impressa tra una chiacchiera e l’altra. Vale sia per le cene di dicembre che per un pranzo della domenica, specie se fuori fa freddo e si rientra in casa con le mani ancora arrossate.

Legno e rami: la base ideale per un centrotavola naturale

La scelta del legno è sempre vincente per chi ama uno stile semplice ma curato. Un disco di tronco, meglio se irregolare, può diventare la base per un centrotavola tutto naturale. Si trova facilmente anche nei negozi di bricolage, ma spesso basta chiedere a chi ha tagliato la legna per il camino. Ogni pezzo è diverso: qualcuno lascia la corteccia intatta, altri preferiscono carteggiare per un effetto più pulito.

Centrotavola natalizio naturale con base in legno grezzo, tre candele di diverse altezze, pigne e rami di abete, muschio verde, su sfondo bianco minimal.


Su queste basi si possono sistemare rami di abete o di pino, piccoli ciuffi di muschio, pigne raccolte nel bosco e qualche rametto di bacche rosse. Una candela cilindrica bianca, posata al centro, dà subito luce soffusa. Chi vuole aggiungere un tocco in più può infilare tra i rami fili di lucine a batteria: basta poco, ma cambia tutto.

Capita che durante l’inverno alcuni rami si secchino velocemente. In questi casi si possono sostituire con rametti artificiali, scegliendo quelli che imitano l’abete senza effetto troppo finto. Meglio alternare verde scuro e verde più chiaro, per creare profondità. Un piccolo esempio: un disco di legno grezzo, tre candele di altezze diverse e qualche pigna imbiancata. Fa subito inverno, anche in città.

Centrotavola natalizio su tavolino bianco con base di legno, candele accese rosse e bianche, rami con lucine, decorazioni in legno e sfondo con cuscini e plaid.


Candele, luci e dettagli rossi: idee per un’atmosfera calda

Il vero segreto di un centrotavola natalizio resta sempre la luce. Le candele, specie se di diverse misure e colori, portano calore anche quando fuori è già buio nel pomeriggio. Si possono usare vasetti in vetro riciclati, avvolti da spago o corteccia sottile, e alternarli a candele rosse e bianche. Un’idea semplice è sistemare i vasetti a gruppi dispari: fa meno “ordinato”, ma molto più accogliente.

I dettagli rossi, bacche, nastri di velluto, piccoli fiocchi, aggiungono subito aria di festa. In alcune case si trovano decorazioni in feltro o piccole renne di legno: basta appoggiarle qua e là tra i rami, vicino alle candele. Il bello di questi centrotavola è che si possono personalizzare ogni volta, cambiando solo qualche elemento.

Un accorgimento pratico: le candele vanno sempre tenute lontane dai rami più secchi e dalle decorazioni leggere. Meglio scegliere basi ampie o piattini di vetro. E se in casa ci sono bambini o animali, esistono ottime candele a led che fanno quasi lo stesso effetto, soprattutto se la stanza è già illuminata da qualche filo di luci calde.


Ogni tanto, basta una pausa: si osservano le ombre delle candele che si muovono sulle pareti e il tempo sembra andare più lento. Un piccolo dettaglio, ma fa la differenza.

Centrotavola natalizio con rami di abete, portacandele in vetro trasparente e rosso, candele accese e un ramo decorativo, su sfondo caldo e legnoso.

Centrotavola fai da te: esempi, trucchi e dettagli di stagione

Chi ha voglia di sperimentare può giocare con materiali diversi: corteccia, legnetti trovati in giardino, vasetti delle marmellate, piccoli pezzi di muschio raccolti durante una passeggiata. Il bello sta nel provare, senza troppe regole. Un’idea che piace sempre: alternare tronchetti piccoli (anche solo 5-6 centimetri di altezza) a rametti verdi e una candela su ogni base.

Alcuni esempi pratici:


  • Tronco basso con tre candele di diverse altezze, pigne e muschio.
  • Vasetto di vetro con rami di abete, bacche rosse e una candela tea light.
  • Base in legno, qualche decorazione in feltro e candele a led per chi preferisce evitare la fiamma.
  • Combinazione di tronchetti piccoli, rami intrecciati e qualche stella di legno.

Centrotavola natalizio minimal con base di legno, candela bianca accesa in bicchiere trasparente, pigne e rami di abete, su sfondo bianco luminoso.

Chi vuole aggiungere un dettaglio in più può usare della cannella in stecche, fette d’arancia essiccate o nastri di juta. Ogni stagione regala dettagli diversi: in dicembre si trova anche del muschio fresco nei garden center, mentre verso gennaio si può aggiungere qualche ramo di eucalipto.

Una volta sistemato il centrotavola, conviene lasciarlo qualche giorno in vista: cambia la luce della stanza, si nota subito che l’aria è più calda. Forse, alla fine, il vero piacere sta proprio qui: nei piccoli cambiamenti che fanno casa, ogni giorno.

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