Menu Chiudi
Ordine e pulizia

Bruciatori sporchi e fiamma debole? Puliscili così e risolvi in 5 minuti

Bruciatori sporchi e fiamma debole: piccola manutenzione, grande differenza. Bastano 5 minuti e la cucina riprende vita, tra pentole che borbottano e profumo di casa vera.

Bruciatori sporchi e fiamma debole? Puliscili così e risolvi in 5 minuti
Bruciatori sporchi e fiamma debole? Puliscili così e risolvi in 5 minuti

Succede spesso: ti accorgi che la fiamma del fornello si affievolisce proprio quando serve quella bollitura rapida, o magari una padella rimane mezza tiepida. Di solito il motivo è semplice, e quasi mai serve chiamare un tecnico. I bruciatori del gas, tra polvere e schizzi, si sporcano facilmente e la fiamma diventa debole o irregolare. Qualche volta basta uno sguardo: piccoli granelli di sale, residui di sugo secco o anche solo il grasso dell’ultima cena. Li guardi e pensi: ci vorrà una vita a pulirli. Invece, il trucco sta nella costanza e in un gesto rapido.


A casa, in una sera qualsiasi, con ancora il profumo del caffè nell’aria, si può risolvere in pochi minuti. Meglio ancora se lo fai con la cucina già in ordine, per evitare di spargere in giro altro sporco. Basta davvero poco: un piccolo attrezzo, un panno, e la pazienza di chi sa che sono questi dettagli a cambiare l’atmosfera di tutta la stanza. Vediamo come si fa, senza complicarsi la vita.

Perché la fiamma dei fornelli si indebolisce

Di solito la causa è pratica e visibile. I bruciatori ostruiti da residui, grasso e polveri non lasciano passare abbastanza gas. La fiamma allora si abbassa, diventa gialla oppure si spegne di colpo. Un classico dopo una serata di cucina intensa, o dopo qualche settimana senza una pulizia dedicata.

A volte basta una briciola incastrata proprio dove non dovrebbe, oppure una pentola traboccata di recente. I segni sono chiari: il fornello fa fatica, la padella si scalda a fatica e magari senti pure un odore di gas più forte del solito. Non serve allarmarsi: quasi sempre si risolve con una pulizia mirata. Niente prodotti strani, niente accessori particolari.


Un dettaglio pratico: in inverno, col riscaldamento acceso e le finestre chiuse, la polvere si deposita di più. In primavera invece, tra finestre aperte e pollini, si accumula più spesso del previsto. Insomma, non c’è stagione che tenga, basta poco perché il bruciatore si sporchi. Non c’è da sentirsi in difetto.

Pulire i bruciatori in 5 minuti (veri)

Il tempo serve a organizzarsi più che a pulire. Ecco cosa fare, senza farsi prendere dall’ansia. Prima di tutto, attendi che i fornelli siano freddi (meglio evitare bruciature). Raccogli questi oggetti comuni:

  • una spazzolina (vecchio spazzolino da denti o uno dedicato)
  • uno stuzzicadenti o ago da cucito
  • panno morbido in microfibra
  • sapone neutro o detersivo piatti

Sfila i bruciatori, togli le griglie e metti tutto sul piano di lavoro. Se c’è molto grasso, lascia a bagno in acqua calda e sapone per 3 minuti. Intanto passa la spazzolina sulle feritoie, con movimenti circolari, senza premere troppo. Se vedi fori ostruiti, usa delicatamente lo stuzzicadenti per liberarli. L’ago da cucito entra nei buchi più piccoli, ma senza forzare (altrimenti si rischia di rovinare il metallo).


Dopo un paio di minuti, sciacqua sotto l’acqua corrente e asciuga bene con il panno. È importante: l’acqua residua rovina la fiamma. Rimonta tutto, controlla che i pezzi siano a posto, e accendi. Di solito il risultato si vede subito.

Capita spesso di dimenticare un passaggio. Se la fiamma resta debole, ripeti il gesto con più calma. Magari un piccolo granello è ancora lì, ostinato. Succede anche ai più precisi, niente di strano.

Trucchi veloci per mantenerli sempre puliti

La soluzione migliore? Piccole attenzioni ogni volta che cucini. Niente gesti eroici, solo abitudine. Ecco qualche trucco che funziona, nella maggior parte dei casi:


  • Passa la spazzolina sui bruciatori ogni due o tre giorni (ci vogliono 30 secondi)
  • Se cade del liquido, pulisci appena si raffredda: evitare l’incrostazione è metà del lavoro
  • Una volta a settimana, smonta tutto e controlla i fori
  • Usa acqua calda e poco detersivo, evita prodotti aggressivi
  • Se hai ospiti, una passata veloce prima di iniziare a cucinare fa sembrare tutto più curato

Un dettaglio in più: quando fa molto caldo e si cucina spesso all’aperto, la polvere si infila ovunque. Meglio coprire i fornelli se non si usano per qualche giorno. Piccole cose, che fanno la differenza.

A volte, una pulizia fatta con calma in un pomeriggio di pioggia cambia l’atmosfera della cucina. Anche se sembra una sciocchezza, ritrovare la fiamma piena regala quella soddisfazione domestica difficile da spiegare. Un gesto quasi invisibile, ma che si sente, ogni volta che torni ai fornelli.

Ti potrebbe piacere anche: