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Ordine e pulizia

Non ci pensi mai, ma questa abitudine porta germi ovunque in casa

Ci sono abitudini che sembrano innocue, ma spesso bastano pochi gesti per aumentare i germi in tutta la casa. E tutto parte da quello che portiamo dentro, ogni giorno, senza pensarci.

Non ci pensi mai, ma questa abitudine porta germi ovunque in casa
Non ci pensi mai, ma questa abitudine porta germi ovunque in casa

C’è chi ama l’idea di rientrare e trovare la casa fresca, con tappeti che non trattengono odori strani e superfici subito più pulite. In certi momenti dell’anno, specie nei giorni di pioggia o quando il tempo invita a stare più all’aperto, sembra quasi impossibile evitare che polvere, residui e piccoli sassi entrino con noi. Osservando il pavimento, dopo una settimana, ci si accorge che la maggior parte dello sporco non arriva dalle finestre, ma da ciò che portiamo inconsapevolmente all’interno: uno scambio continuo tra fuori e dentro.


Sarà capitato a tutti almeno una volta di notare quel tappeto vicino all’ingresso che si sporca più in fretta degli altri, oppure di passare lo straccio e ritrovarsi a pensare che, nonostante gli sforzi, certi punti della casa sembrano sempre più esposti allo sporco. Eppure, c’è una semplice abitudine che, nella maggior parte dei casi, può davvero fare la differenza: lasciare fuori le scarpe usate all’esterno. Una scelta semplice, un po’ sottovalutata in Italia, ma che cambia subito atmosfera e livello di igiene in casa.

Scarpe in casa: davvero portano germi?

La suola delle scarpe è il punto critico: raccoglie tutto quello che trova all’esterno. Non solo polvere e fango, ma anche batteri, funghi, residui di pesticidi. Studi recenti (citati spesso in ambito igienico) dimostrano che sulle scarpe possono sopravvivere diversi agenti patogeni per molte ore. Non si vede, ma c’è.

Non è solo una questione di macchie visibili o odori. È che questi microrganismi, una volta entrati, si spostano con noi da una stanza all’altra. Di solito il soggiorno e la cucina sono i punti più critici, specie se si cammina spesso a piedi scalzi o ci sono bambini piccoli che giocano sul pavimento. E d’estate, quando le finestre restano aperte, la polvere entra ancora più facilmente, si mescola a tutto il resto.


Non bisogna farsi prendere dal panico, però. Le case non saranno mai sterili e la presenza di qualche batterio è naturale. Ma ridurre la quantità di germi che portiamo dentro è spesso questione di piccole abitudini quotidiane, facili da mantenere per tutta la famiglia.

Come organizzare l’ingresso per togliere le scarpe

Un ingresso funzionale fa davvero la differenza: non serve tanto spazio, basta organizzare l’angolo giusto. Ecco qualche idea pratica, testata nella vita di tutti i giorni:

  • Una scarpiera bassa o un mobile a giorno accanto alla porta: facile, non si perde tempo e le scarpe restano in ordine
  • Una panca o una sedia per sedersi quando ci si tolgono le scarpe: rende il gesto più comodo, anche per gli ospiti
  • Un cestino o un piccolo tappeto dove appoggiare subito le scarpe sporche
  • Pantofole o calzini antiscivolo sempre a portata di mano (magari scelti in colori diversi per ogni stagione)

Se la casa è piccola e l’ingresso manca, basta anche un angolo ricavato in corridoio: un gancio o una mensola possono bastare. In certe giornate, capita che si dimentichi: normale. Il punto è renderlo più naturale possibile, quasi come un riflesso.


Vantaggi di togliere le scarpe appena entri in casa

I benefici si notano subito, specie se si passa spesso lo straccio o si vive con animali domestici. Pavimenti più puliti e tappeti che si sporcano meno sono solo la parte più evidente. E poi l’aria in casa resta più leggera: niente odori strani, meno polvere che si deposita negli angoli.

  • Riduzione di polvere, allergeni e residui chimici sul pavimento
  • Meno fatica nella pulizia quotidiana: lavare i pavimenti richiede meno tempo
  • Atmosfera più rilassata, quasi da casa giapponese o nordica, con il piacere di camminare a piedi nudi o con pantofole morbide
  • Maggiore comfort soprattutto in inverno, quando il pavimento può essere freddo e le pantofole fanno la differenza

Piccole cose, ma che cambiano la percezione della casa. Chi vive in famiglia lo nota: meno conflitti per le impronte, bambini che si abituano subito, magari trasformando tutto in un piccolo rito d’ingresso.

A volte basta davvero poco per cambiare la sensazione di pulizia in casa. E, quasi senza accorgersene, quella breve pausa all’ingresso diventa un modo per segnare la fine della giornata fuori e l’inizio di quella dentro. Una transizione che ha il sapore di casa vera.


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