Lavandino della cucina intasato? Con pochi ingredienti che hai già in casa puoi risolvere e tornare a sentirti padrone del tuo spazio. Tre idee semplici, da provare subito, senza stress.

Quando il lavandino della cucina si blocca, è sempre nel momento meno opportuno. Spesso capita mentre hai le mani già sporche, magari una pentola pesante ancora da lavare o un profumo di sugo che si disperde nell’aria. L’acqua comincia a salire, il gorgoglio diventa inquietante, e in pochi minuti ti ritrovi a pensare a soluzioni veloci, meglio se senza dover chiamare subito l’idraulico.
Non serve correre nel reparto detersivi del supermercato: spesso i rimedi più efficaci sono già nel mobile sotto il lavello. Bicarbonato, aceto, acqua calda. Ogni tanto basta solo un po’ di pazienza, magari mentre fuori piove o fa già buio e la casa sembra più silenziosa. Qui trovi tre soluzioni pratiche, adatte anche a chi non ha molta voglia di armeggiare. Funzionano nella maggior parte dei casi, soprattutto se il blocco non è troppo ostinato. E, dettaglio da non sottovalutare, lasciano in cucina un profumo più fresco di quanto pensi.
Sbloccare il lavandino con bicarbonato e aceto
Il rimedio più usato, quello che si tramanda da una generazione all’altra. Versare bicarbonato direttamente nello scarico (due cucchiai vanno bene) seguito da un bicchiere di aceto. La reazione fa un po’ di schiuma e un leggero sfrigolio. Meglio coprire il foro con un tappo e aspettare almeno 10 minuti. Nel frattempo, puoi dare una sistemata alle stoviglie o semplicemente tirare un respiro. Dopo, versa lentamente una pentola di acqua bollente. Il mix scioglie molti dei residui che bloccano lo scarico, specialmente grassi e piccoli avanzi.
Cosa serve per questa soluzione:
- 2 cucchiai di bicarbonato di sodio
- 1 bicchiere di aceto bianco
- 1 pentola di acqua bollente
- 1 tappo o un panno per chiudere lo scarico
Vantaggi principali:
- Ingredienti naturali e sempre disponibili
- Nessun odore chimico, solo pulito
- Facile anche per chi ha poca esperienza
Funziona soprattutto per ingorghi recenti, quando noti che l’acqua scende più lentamente del solito. Una volta ogni tanto, anche solo come prevenzione, può essere un piccolo gesto che mantiene il lavandino più libero.
Lo sturalavandini classico: non solo per le emergenze
Se il lavandino non è del tutto bloccato ma l’acqua fatica a scendere, lo sturalavandini rimane un alleato insostituibile. Un oggetto che in casa dovrebbe sempre esserci. Prima di usarlo, copri lo scarico con un po’ d’acqua calda: rende tutto più morbido. Poi, qualche movimento deciso ma senza esagerare. Di solito bastano 5 o 6 colpi per smuovere la massa che si è fermata nello scarico.
Come usare bene lo sturalavandini:
- Riempi il lavandino con un po’ d’acqua calda
- Posiziona lo sturalavandini al centro dello scarico
- Premi e tira energicamente per 5-6 volte
- Risciacqua bene lo scarico dopo ogni tentativo
Un consiglio realistico: a volte serve più di un tentativo, soprattutto se il blocco si ripresenta spesso. Dopo ogni uso, risciacqua bene il lavandino e lo sturalavandini, così eviti cattivi odori. In molte cucine, lo sturalavandini resta appeso dietro la porta o infilato accanto ai detersivi: non è un oggetto che si nota, ma quando serve fa la differenza.
Soluzione acqua bollente e sale grosso
Quando non hai né aceto né bicarbonato (succede spesso, magari di sera), puoi provare con sale grosso e acqua bollente. Versa una manciata abbondante di sale direttamente nello scarico, poi aggiungi lentamente una pentola d’acqua bollente. Il sale aiuta a sciogliere i piccoli accumuli di grasso che fanno da tappo. Se vuoi, puoi anche aggiungere qualche goccia di limone per un profumo più fresco.
Quando usare questa soluzione:
- Scarico rallentato ma non completamente bloccato
- Cucine con tubi non troppo vecchi o delicati
- Situazioni in cui hai pochi ingredienti disponibili
Consigli extra:
- Non usare acqua troppo bollente se i tubi sono di plastica sottile
- Ripeti l’operazione una volta al mese per prevenire blocchi
- Aggiungi il limone solo se vuoi una nota di freschezza
A volte basta davvero un gesto semplice per riportare ordine. Mentre l’acqua torna a scorrere, si sente subito la cucina più leggera. Un dettaglio piccolo, ma cambia l’umore di una sera qualsiasi.
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