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Riciclo e fai da te

5 centrotavola sorprendenti nati da oggetti dimenticati

Gesti semplici, materiali recuperati e un pizzico di creatività trasformano oggetti dimenticati in centrotavola che scaldano la casa. Anche il più piccolo dettaglio cambia subito atmosfera: la luce, il colore, il profumo di qualcosa di nuovo.

5 centrotavola sorprendenti nati da oggetti dimenticati
5 centrotavola sorprendenti nati da oggetti dimenticati

L’idea di creare un centrotavola con ciò che si ha già in casa viene spesso nei pomeriggi tranquilli, quando la cucina profuma ancora di caffè e fuori si fa silenzio. A volte basta rovistare tra cassetti o scatole in cantina per scoprire materiali pronti a una seconda vita: vecchi barattoli, bottiglie, tappi di sughero, pezzi di legno, gomitoli di lana. Nessuna spesa extra, solo un modo pratico per portare un tocco personale alla tavola di ogni giorno o a una cena improvvisata. Non serve manualità da esperti: qui contano la fantasia, il piacere di creare con le proprie mani, la voglia di vedere qualcosa che prende forma mentre fuori cambia la luce.


A volte, un oggetto salvato dal dimenticatoio diventa il protagonista. Altre, invece, sono i dettagli, un fiocco di spago, una candela accesa, una corteccia ruvida, a fare la differenza. Soprattutto, tutto resta semplice e leggero. Perché la bellezza di queste idee sta proprio nel saperle reinventare con ciò che si trova a portata di mano.

Tappi di sughero: calore rustico e un po’ di luce

Pochi tappi di sughero, magari raccolti dopo qualche cena con amici, possono diventare la base perfetta per un centrotavola rustico e informale. Si sistemano in cerchio intorno a una candela (o a un piccolo vasetto di vetro), si legano con uno spago e in un attimo la tavola cambia faccia. Funziona bene soprattutto in autunno, quando fuori piove e si sente il bisogno di portare in casa qualcosa di accogliente, con quella trama un po’ vissuta tipica del sughero. Un’idea semplice, ma che racconta momenti veri. Volendo, si può aggiungere un rametto di rosmarino per un tocco di profumo.

Centrotavola fai da te realizzato con tappi di sughero disposti in cerchio, legati con spago naturale, al centro una candela accesa in un bicchiere di vetro, su base intrecciata, stile rustico e accogliente.


Barattoli di vetro: fiori spontanei e atmosfera naturale

I barattoli di vetro, quelli delle marmellate finite, delle conserve, delle vecchie candele, si prestano a diventare piccoli vasi per fiori di campo, rametti secchi, persino foglie raccolte durante una passeggiata. Si può avvolgere il barattolo con un po’ di juta, qualche giro di spago, e il centrotavola prende subito un’aria country, quasi da casa di campagna. In estate bastano margherite e lavanda, in inverno qualche rametto di pino o di bacche rosse. Non serve altro per riempire la cucina di quella sensazione di fresco e di “appena raccolto”. Si possono aggiungere piccole candele e pigne per rendere l’insieme ancora più caldo.

Tre barattoli di vetro decorati con juta, pizzo e stoffa a quadretti rosa usati come vasi per tulipani rosa e margherite, sistemati su un vassoio di legno con candele accese e pigne. Atmosfera fresca e primaverile.

Tronchi e rami: la forza discreta del legno naturale

Un pezzo di tronco (o anche tre sezioni di altezze diverse), appoggiato su un sottopiatto o direttamente sul tavolo, diventa subito protagonista. Sopra, candele bianche o color crema, qualche foglia di eucalipto e una pigna: l’effetto è subito elegante ma senza sforzo. Il legno porta con sé una sensazione di solidità e calore che si percepisce subito entrando in stanza. Questa idea si adatta bene alle stagioni fredde, ma basta cambiare le decorazioni (magari con qualche fiore in primavera) per reinventarla tutto l’anno. Una nota pratica: se il tronco è un po’ irregolare, meglio ancora.


Centrotavola naturale con tre tronchi di legno di diverse altezze usati come supporto per candele accese, decorato con muschio, pigne, bacche e rami di eucalipto, su una base rotonda di corteccia.

Bottiglie e spago: minimalismo green

Le bottiglie di vetro scuro, con un po’ di spago ruvido o merletto, si trasformano in vasi perfetti per margherite, fiordalisi, lavanda o piccoli bouquet di fiori secchi. Più sono diverse tra loro, più il risultato è naturale. Un piccolo trucco: raggrupparle in numero dispari e alternare bottiglie alte e basse. Il centrotavola così resta spontaneo, mai rigido. Per una cena informale basta qualche candela accesa accanto, magari poggiate su una base di legno o una tovaglietta grezza.

Tre bottiglie di vetro verde decorate con spago e pizzo usate come vasi per margherite, lavanda e fiori di campo, appoggiate su una base di legno con candele accese, pigne e foglie. Stile naturale e country.


Vasetti di lana: morbidezza e luce diffusa

Non serve essere abili con i ferri. Anche un vecchio gomitolo e un vasetto di vetro qualunque bastano per creare un piccolo centrotavola che sa di inverno e di pomeriggi in casa. Si avvolge il vasetto con una fascia lavorata a maglia (o anche solo con una sciarpa che non si usa più), si aggiunge uno spago e all’interno una candela oppure una piccola serie di luci led. Il risultato è soffice, quasi come una coperta sulle gambe durante una domenica piovosa. Dettagli così regalano subito un’atmosfera raccolta senza alcuno sforzo, anche con i primi freddi.

Vasetti di vetro rivestiti con coperture di lana colorata fatte a maglia, decorati con spago, usati come portafiori e porta luci led, disposti su una base di legno con candele accese. Effetto caldo e accogliente, perfetto per l’inverno.

A volte le idee migliori nascono proprio da un oggetto dimenticato sul fondo di un cassetto. Basta lasciarsi ispirare dalla stagione, dai colori che ci circondano, dal desiderio di portare un po’ di vita in tavola. E accorgersi, quasi per caso, che la casa sembra più calda.

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